(AGENPARL) - Roma, 27 Maggio 2026 - A Pescara, all'interno dell'Istituto di Istruzione Superiore "De Cecco", è stata predisposta una nuova postazione, utilizzabile a fini professionali, per la registrazione di Podcast e Vodcast, interamente co-progettata degli studenti della scuola a seguito di una formazione tecnica mirata. Un luogo dove sperimentare nuovi linguaggi, soprattutto quello digitale, applicandoli su alcuni degli indirizzi della scuola, nello specifico quello dell'Accoglienza turistica e del Turismo digitale. Si conclude così, per questo istituto, il percorso GET UP del Progetto "DesTEENazione – Desideri in azione", l'iniziativa sperimentale finanziata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali che vede Pescara tra le 60 città italiane impegnate a valorizzare il protagonismo giovanile e la cittadinanza attiva degli adolescenti. "De Cecco Time" è stato inaugurato all'interno del "Laboratorio creativo per le professioni del futuro" alla presenza della Dirigente Scolastica Alessandra Di Pietro, e della Prof. Rossella Cioppi, referente scolastica del progetto, e dell'Assessore comunale alle Politiche Giovanili, Patrizia Martelli insieme alla Dirigente comunale alle Politiche per il Cittadino, Dott.ssa Roberta Pellegrino.
L'obiettivo del progetto è di far conoscere la realtà dell'Istituto e valorizzare le competenze che si acquisiscono nel percorso di studi, raccontando dall'interno le professioni dell'accoglienza, del turismo e dell'enogastronomia abruzzese. Il progetto, riconosciuto come Formazione Scuola Lavoro, è stato realizzato con autonomia decisionale degli studenti – organizzati in gruppi operativi con ruoli reali – affiancati da educatori socio-pedagogici in qualità di facilitatori.
L'evento finale, che ha coinvolto circa 50 studenti, ha visto la partecipazione, come ospite speciale, di "Il Fregno Abruzzese", influencer del territorio.
Un traguardo che fa da apripista alla conclusione degli altri progetti GET UP attivi in altri quattro Istituti di Istruzione superiore di Pescara, a conferma del valore di una rete educativa territoriale che mette i giovani al centro.









