(AGENPARL) - Roma, 26 Maggio 2026 - Negli Stati Uniti, il Dipartimento dell’Agricoltura ha annunciato un pacchetto di modifiche ai programmi assicurativi dedicati al bestiame, che entrerà in vigore a partire dal 2027. Si tratta di un intervento atteso da tempo dagli allevatori, soprattutto in un contesto segnato da volatilità climatica, siccità ricorrenti e oscillazioni dei prezzi dei mangimi. L’obiettivo dell’USDA è rendere gli strumenti assicurativi più aderenti alla realtà operativa delle aziende zootecniche, ampliando le coperture e aggiornando criteri che, negli ultimi anni, avevano mostrato limiti evidenti.
Le novità riguardano innanzitutto l’introduzione di nuove categorie di bestiame, pensate per includere tipologie produttive finora non coperte o solo parzialmente tutelate. A questo si aggiunge la revisione delle soglie di peso, un elemento tecnico ma cruciale per la corretta valutazione del rischio e per l’adeguamento delle polizze alle diverse fasi di crescita degli animali. Un altro punto centrale è la maggiore flessibilità nelle condizioni di siccità, che permetterà agli allevatori di accedere alle coperture in modo più tempestivo e coerente con l’effettiva gravità degli eventi climatici, superando rigidità che in passato avevano rallentato o limitato gli indennizzi.
Nel complesso, il pacchetto di riforme punta a rafforzare la resilienza del settore zootecnico statunitense, offrendo strumenti assicurativi più moderni e calibrati sulle esigenze di un comparto che si trova sempre più spesso a fronteggiare rischi climatici e di mercato. Per gli allevatori, queste modifiche rappresentano un passo avanti verso una gestione del rischio più efficace e una maggiore stabilità economica.