(AGENPARL) - Roma, 26 Maggio 2026 -
· Approvato dal Consiglio dell'Unione il nuovo Statuto che entrerà in vigore dal 1° gennaio 2027
Nuove funzioni associate
Rafforzamento della gestione condivisa
Soddisfazione per il miglioramento dell'attività di controllo svolta dalla Polizia Locale dei quattro Comuni: più 30% nei primi 4 mesi del 2026
Il Consiglio dell'Unione dei Comuni del Miranese ha approvato nella seduta dell'8 maggio il nuovo Statuto dell'Ente, che entrerà in vigore dal 1° gennaio 2027.
L'Unione, composta dai Comuni di Mirano, Martellago, Noale e Salzano dopo il recesso del Comune di Spinea, consolida così un nuovo assetto organizzativo finalizzato a rafforzare la gestione associata dei servizi e a migliorare l'efficienza amministrativa e operativa dei Comuni aderenti.
Il cuore del cambiamento è rappresentato dal nuovo articolo 9 dello Statuto, dedicato alle funzioni e ai servizi trasferiti all'Unione.
Lo Statuto distingue infatti tra:
· funzioni già conferite e operative da anni in forma associata;
· nuove funzioni che entreranno progressivamente a regime dal 2027.
Tra le funzioni già delegate all'Unione vengono confermati i servizi di Polizia Locale, di Protezione Civile e di Controllo di Gestione. A queste si aggiungeranno, a partire dal 2027 la gestione associata del personale e il servizio notifiche amministrative.
Per quanto riguarda il personale, lo Statuto prevede un trasferimento graduale delle competenze all'Unione. In una prima fase il servizio gestirà in forma unitaria tutte le procedure di reclutamento del personale dei Comuni aderenti: concorsi pubblici, selezioni, mobilità, assunzioni obbligatorie e procedure di inserimento dalle liste di collocamento.
Il nuovo Statuto interviene inoltre in modo puntuale sul ruolo dell'Unione nella gestione della Protezione Civile, attribuendo all'Ente l'approvazione e l'aggiornamento dei piani di emergenza e le attività di prevenzione e approvvigionamento, mantenendo invece ai Sindaci le funzioni operative previste dalla normativa nazionale in qualità di autorità comunali di protezione civile.
Particolarmente significativo è il percorso di rafforzamento della Polizia Locale, che è stata oggetto di una una profonda riorganizzazione dopo l'uscita del Comune di Spinea. Il nuovo assetto ha consentito di razionalizzare i servizi, aumentare i controlli sul territorio e avviare una progressiva specializzazione di alcune unità operative nei settori dell'infortunistica, del commercio e dell'ambiente. Determinante è stato il completamento dell'organico: oggi il Corpo può oggi contare su 32 unità tra ufficiali e agenti, anche grazie all'assunzione di sei nuovi operatori entrati in servizio nel 2026.
I risultati della riorganizzazione sono già evidenti nei dati dei primi quattro mesi del 2026. Nonostante una fase ancora caratterizzata dalla necessità di formazione e affiancamento dei nuovi agenti, l'attività di controllo è aumentata in modo significativo rispetto al 2025, con incrementi che in alcuni ambiti superano il 30%.
Nel dettaglio i risultati di questi primi 4 mesi del 2026:
· 1.885 sanzioni contestate su strada;
· 11 sequestri amministrativi;
· 44 incidenti rilevati;
· 75 controlli in materia edilizia e ambientale;
· 10 notizie di reato;
· 12 indagini delegate di polizia giudiziaria, tra cui un'indagine per "codice rosso";
· circa 3.500 controlli di persone su strada;
circa 1.700 cittadini ricevuti al front office.
Accanto all'attività ordinaria, la Polizia Locale ha garantito il presidio delle principali manifestazioni del territorio, anche in orario serale e notturno, mentre con la stagione estiva riprenderà il servizio motociclisti per assicurare una presenza ancora più capillare nei quattro Comuni.
Tra gli interventi più rilevanti completati nel 2026 vi è stata l'attivazione della nuova control room integrata, in grado di monitorare il territorio urbano dei quattro Comuni e supportare in tempo reale le attività di sicurezza pubblica e le indagini delle Forze dell'Ordine. È stato inoltre avviato un importante aggiornamento tecnologico delle dotazioni informatiche, che consentirà controlli automatici e simultanei sui veicoli in transito, verificando in tempo reale copertura assicurativa e revisione.
«L'approvazione del nuovo Statuto rappresenta un passaggio importante per il futuro dell'Unione dei Comuni del Miranese. Con il nuovo Statuto consolidiamo le funzioni già gestite in forma associata, come Polizia Locale, Protezione Civile e Controllo di Gestione, e introduciamo nuovi servizi strategici come la gestione associata del personale e il servizio notifiche, che consentiranno di migliorare ulteriormente l'efficienza amministrativa e la capacità organizzativa dell'Unione. I risultati raggiunti dalla Polizia Locale ne sono già oggi una dimostrazione concreta dell'importanza della collaborazione tra i Comuni: più agenti, più controlli, maggiore presenza sul territorio e strumenti tecnologici più avanzati», dichiara il Sindaco di Salzano Luciano Betteto e Presidente pro tempore dell'Unione.
«I nostri 4 Comuni condividono un territorio, problematiche e obiettivi comuni. Per questo lavorare insieme non significa rinunciare alla propria identità, ma rafforzare la capacità di dare risposte più efficaci ai cittadini», concludono insieme i Sindaci di Salzano Luciano Betteto, di Mirano Tiziano Baggio, di Noale Stefano Sorino e di Martellago Andrea Saccarola, che proseguono: «La gestione associata permette di unire competenze, migliorare i servizi e affrontare con maggiore forza le sfide amministrative, organizzative e di sicurezza che interessano il nostro territorio. Proseguiremo con determinazione in questo percorso».
