(AGENPARL) - Roma, 26 Maggio 2026 - “Commemorare Carlo Petrini significa ricordare un uomo che è stato certamente di parte, ma non nel senso politicamente inteso. È stato infatti sempre dalla parte della vita, del creato, del cibo sano e dei valori autentici della nostra tradizione nazionale. Un rivoluzionario che ha fatto leva sulla felicità e sulla sostenibilità, interpretando in modo concreto il concetto di ecologia integrale, che ha ispirato l’enciclica Laudato sì di Papa Francesco. Gastronomo appassionato, amava frequentare le cucine più schiette, dove il cibo parlava ancora la lingua della tradizione campagnola. Per questo propongo alla politica di ricordarlo in modo imperituro attraverso la sua filosofia di vita. Suggerisco pertanto di istituire nella ristorazione un ‘Bollino Petrini’ per quei locali che adotteranno un menù capace di valorizzare le materie prime a chilometro zero, il cibo buono, pulito e tradizionale, incarnando così la filosofia Slow Food di Carlo Petrini”.
Così il deputato della Lega e presidente di LCD Andrea de Bertoldi, intervenendo in Aula durante la commemorazione.