(AGENPARL) - Roma, 26 Maggio 2026 - PASSARE DALLE PAROLE AI CANTIERI" *
Catania, 26 maggio 2026 -"Il costo dell'energia è oggi la principale
zavorra della competitività delle nostre imprese. Servono decisioni
operative e immediate: mettere a terra le autorizzazioni per nuovi impianti
rinnovabili, potenziare la rete e garantire allacci rapidi.
Condividiamo l'appello del presidente Emanuele Orsini lanciato oggi
dall'assemblea di Confindustria: in Italia ci sono 4.000 permessi per
impianti green, pari a 131 GW, fermi tra resistenze regionali e locali. Non
si può invocare la transizione ecologica e poi impedirne la realizzazione.
L'obiettivo è installare 50 GW in quattro anni, con una rete all'altezza.
In questo mix, gas e termoelettrico restano un cuscinetto indispensabile
per la stabilità del sistema, per arrivare a contratti di lungo termine che
disaccoppino il prezzo dell'elettricità da quello del gas e mettano in
sicurezza i settori energivori non ancora elettrificabili.
In linea con questa impostazione raccolgo e rilancio le sollecitazioni del
presidente di Confindustria Sicilia Diego Bivona e di Sicindustria Luigi
Rizzolo, che hanno posto con forza il tema energetico: la competitività
siciliana passa da scelte rapide, coerenti e misurabili.
Apprezziamo lo sforzo della Regione sull'Autorizzazione unica e sulla
semplificazione del Paur (Provvedimento autorizzatorio unico regionale): è
un passo nella direzione giusta. Ma bisogna accelerare subito
nell'attuazione, riducendo i tempi reali dei procedimenti, sbloccando i
cantieri e coordinando rete e connessioni. Ogni mese perso è produzione che
si ferma, investimenti che si allontanano e posti di lavoro a rischio. Ora
servono risultati concreti e velocità".
*CONFINDUSTRIA CATANIA*
