(AGENPARL) - Roma, 25 Maggio 2026 - "La Puglia è stata la prima regione in Italia ad aver reso lo screening genomico neonatale universale e gratuito e questo ci ha permesso di diventare un modello a cui guarda con interesse anche l'Europa. Al programma 'Genoma Puglia', finanziato con risorse del bilancio autonomo regionale, fino ad oggi ha aderito il 91% delle famiglie pugliesi. In audizione nelle commissioni congiunte I e III abbiamo ricevuto informazioni importanti in merito allo stato di attuazione e alla verifica della spesa". lo dichiara la capogruppo del M5S Maria La Ghezza
"Il modello scelto – continua – consente di aggiornare il panel diagnostico, sulla base delle terapie disponibili e delle nuove evidenze scientifiche, e attualmente è esteso a 433 geni. Fino ad oggi sono stati 27.000 i neonati sottoposti a screening: grazie alla diagnosi precoce si può intervenire tempestivamente e attivare da subito la presa in carico. Per quello che riguarda la ricerca, cura e diagnosi di patologie neuromuscolari nel 2023 la Giunta ha deliberato l'istituzione del Centro NeMo presso l'Azienda Ospedaliero Universitaria "Policlinico" di Bari, per la presa in carico dei pazienti pugliesi, in modo da evitare che dovessero andare fuori regione. Oggi ho chiesto chiarimenti sullo stato di attuazione del progetto e annunciato una richiesta di audizione per sapere quali siano allo stato attuale i servizi attivati e le risorse assegnate. Continueremo a seguire il programma 'Genoma Puglia' nelle commissioni competenti e a lavorare per poterlo potenziare"./comunicato
