(AGENPARL) - Roma, 23 Maggio 2026 - La consigliera Maria La Ghezza (M5S) ha partecipato oggi a Monopoli, in occasione della Giornata della Legalità, alla deposizione della corona d'alloro e all'inaugurazione del murales realizzato dagli studenti del Liceo Artistico "Luigi Russo" dedicato a Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e agli agenti delle scorte uccisi dalle mafie.
"La legalità – ha dichiarato La Ghezza – è una scelta quotidiana, è il coraggio di dire no, anche quando costa. È memoria che diventa impegno. Oggi è stato importante vivere questa giornata tra i ragazzi, perché sono loro il vero terreno su cui si gioca la sfida contro le mafie. Maggio non è solo il mese della memoria, è anche il momento del risveglio delle coscienze e di ribellione civile contro la criminalità organizzata. Ricordare significa trasformare il dolore per chi è stato ucciso in un impegno quotidiano e collettivo per la giustizia e la legalità. Nel mio intervento ho ricordato che anche la Puglia ha pagato un prezzo altissimo alla criminalità organizzata. Da Renata Fonte a Francesco Marcone, da Michele Fazio a Palmina Martinelli, fino ai tanti innocenti colpiti dalla violenza mafiosa: storie che non possiamo permetterci di dimenticare. Dobbiamo aiutare le nuove generazioni a riconoscere il vero volto delle mafie: non quello romanzato da certe narrazioni, ma quello vigliacco, distruttivo e spietato che ruba libertà, futuro e dignità. Le mafie oggi non usano solo il tritolo. Si infiltrano nell'economia, nello sfruttamento del lavoro, nei reati ambientali, nella corruzione. Paolo Borsellino spiegò che la criminalità organizzata non si regge solo sulle armi, ma sul consenso sociale, sul fascino distorto che esercita e sulla rassegnazione; e se i giovani smettono di ammirare o tollerare quel sistema, il sistema crolla. E proprio con questa frase di Paolo Borsellino rivolta ai ragazzi ho voluto concludere il mio intervento. 'Se la gioventù le negherà il consenso, anche l'onnipotente e misteriosa mafia svanirà come un incubo'"./comunicato
