(AGENPARL) - Roma, 22 Maggio 2026 - Direttore Responsabile: Laura Sutto
"Decaro chiede ai pugliesi 242 milioni di euro in più di tasse e poi fa il video per dirci che è dispiaciuto. Lo stile è gentile, la mano nelle tasche resta pesante. Il dispiacere non paga la rata del mutuo, non riempie il carrello della spesa, non rimette in piedi la sanità". Così il consigliere regionale e vicecommissario della Lega Puglia Napoleone Cera replica al video con cui il presidente della Regione è tornato sull'aumento delle addizionali Irpef.
"E poi c'è il numero del prestigiatore: le medie — incalza Cera —. Il presidente ci tranquillizza dicendo che chi sta tra 15 e 28 mila euro pagherà 'in media' 4,17 euro al mese. Belle parole. Ma le medie sono il trucco di chi non vuole guardare in faccia la singola famiglia. Chi dichiara 27 mila euro paga molto, molto di più di chi ne dichiara 16mila. E pagherà tutto insieme, retroattivo dal 1° gennaio, in busta paga sotto Natale. Le famiglie pugliesi non vivono di medie. Vivono di rate, bollette, spesa, scuola. Reggono i conti con i denti. Andate voi a spiegargli che è 'solo 4,17 euro al mese'".
"Ma il vero scaricabarile è un altro – prosegue il consigliere leghista. Il presidente ci recita l'elenco dei colpevoli: il governo, l'inflazione, i farmaci, i rinnovi contrattuali. Sempre Roma, sempre qualcun altro, mai chi sta a Bari. E nel video c'è un grande assente: il capitolo che imbarazza chi governa la sanità pugliese da vent'anni. Si chiama mobilità passiva. Sono i pugliesi che ogni anno scappano a curarsi al Nord perché qui non trovano risposta, e i cui ricoveri li paghiamo noi alle altre Regioni. Soldi pugliesi che escono dalla Puglia. Non è inflazione, non è destino: è una sanità che non funziona. E si aggiungano il costo del personale e della sua organizzazione, le consulenze, le duplicazioni amministrative. Tutte voci di gestione, non di fatalità. Su tutto questo, dal presidente, silenzio".
"Decaro annuncia il "blocco delle consulenze automatiche". Automatiche, perché i soldi vengono distribuiti col pilota automatico, senza giustificazione puntuale. Ora, se le si blocca oggi, significa che fino a ieri quel meccanismo era acceso. Per quanti anni? Distribuite a chi? Per quanti milioni? Con quali criteri? I pugliesi hanno diritto a saperlo. E non da un video di un minuto: dagli atti, in Consiglio, davanti a chi li rappresenta".
