(AGENPARL) - Roma, 21 Maggio 2026 - L'assessore all'Emergenza abitativa del Comune di Palermo Fabrizio
Ferrandelli esprime «soddisfazione per l'ordinanza con la quale il
Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia ha respinto l'istanza
cautelare presentata dal sig. D. A. contro il provvedimento di decadenza
dall'assegnazione di un alloggio pubblico disposto dall'Amministrazione
comunale.
La vicenda riguarda un nucleo familiare che da diversi anni occupa
abusivamente un magazzino comunale, per il quale il Comune di Palermo ha
già avviato le procedure finalizzate al rilascio coattivo dell'immobile,
nell'interesse della tutela del patrimonio pubblico, delle condizioni
igienico-sanitarie dei familiari e della legalità.
Nonostante ciò, il nucleo familiare era stato utilmente collocato nella
graduatoria dell'emergenza abitativa ed è stato costantemente seguito e
supportato dall'Ufficio Abitare Sociale e dai servizi territoriali
competenti, al fine di garantire una soluzione abitativa alternativa,
dignitosa e conforme alle esigenze familiari.
ben due appartamenti ritenuti adeguati alla composizione del nucleo
familiare e perfettamente agibili. A fronte del rifiuto di entrambe le
soluzioni abitative, l'Assessorato all'Emergenza abitativa ha disposto la
cancellazione del nucleo dalla graduatoria dell'emergenza abitativa, in
applicazione delle norme vigenti e dei principi di corretto utilizzo delle
risorse pubbliche.
Contro tale provvedimento il ricorrente ha proposto ricorso dinanzi al TAR
Sicilia, chiedendo anche la sospensione cautelare dell'atto. Il Tribunale
Amministrativo, con l'ordinanza depositata in data odierna, ha tuttavia
respinto l'istanza cautelare, riconoscendo la correttezza dell'azione
amministrativa posta in essere dal Comune di Palermo.
Questa pronuncia – aggiunge l'assessore Ferrandelli – rappresenta un
passaggio importante nel percorso di ripristino della legalità e della
trasparenza amministrativa che questa Amministrazione sta portando avanti
con determinazione. Per troppo tempo il sistema dell'emergenza abitativa ha
vissuto situazioni di incertezza e zone grigie che hanno finito per
penalizzare le famiglie che attendono legittimamente un alloggio pubblico.
Il Comune di Palermo – prosegue l'assessore – continuerà a contrastare ogni
forma di utilizzo improprio del patrimonio pubblico. Non è più tollerabile
che vi sia chi ritenga di poter occupare immobili pubblici senza titolo e
rifiutare alloggi regolarmente assegnati, sottraendo risorse e opportunità
a nuclei familiari che vivono reali condizioni di disagio.
Un particolare ringraziamento viene rivolto all'avvocato Valentina Bellomo,
che ha rappresentato e difeso il Comune di Palermo nel giudizio
amministrativo, contribuendo a far emergere con chiarezza la correttezza
dell'operato dell'Amministrazione e la necessità di tutelare l'interesse
collettivo nella gestione del patrimonio abitativo pubblico.
L'Amministrazione comunale ribadisce, infine, il proprio impegno a
garantire criteri rigorosi, trasparenti ed equi nello scorrimento delle
graduatorie dell'emergenza abitativa, affinché gli alloggi pubblici vengano
destinati esclusivamente a chi ne abbia effettivamente diritto nel rispetto
delle regole e della legalità».
Hai ricevuto ques
![[Comune Palermo] Emergenza abitativa, il TAR conferma la correttezza dell’operato del Comune di Palermo per cancellazione nucleo da graduatoria a secondo rifiuto assegnazione alloggio idoneo](https://agenparl.eu/wp-content/uploads/2026/04/Comune-di-Palermo-@ComunePalermo-.png)