(AGENPARL) - Roma, 20 Maggio 2026 - Roma, 20 mag. – "Positivo che il Governo abbia colto la mia interrogazione, oggi, con cui ho chiesto che si mantenessero forme di flessibilità per consentire alle imprese di continuare a cofinanziare borse di dottorato presso le università statali. In tal senso, le rassicurazioni che abbiamo avuto oggi in Aula sul fatto che questo modello di collaborazione virtuoso non sarà abbandonato, ma al contrario proseguirà, ci rassicurano. Abbiamo università di eccellenza e una filiera produttiva strategica, dall'elettronica fino all'intelligenza artificiale, con un grande potenziale nel Mezzogiorno che merita di poter offrire opportunità a tanti giovani costretti spesso a cambiare territorio per esprimersi al meglio. La collaborazione tra imprese e università, per l'attivazione di programmi di dottorato, ha rappresentato una sinergia vitale per il sistema della ricerca, consentendo l'inserimento di tanti giovani ricercatori in contesti di alto livello. Sono esperienze che partono dal mondo della scuola e che vanno ulteriormente valorizzate. Senza questa connessione tra ricerca e impresa, il modello di sviluppo che abbiamo in mente per il nostro Paese sarebbe difficile da portare avanti".
Così il deputato della Lega Gianpiero Zinzi, interrogando il ministro per l'Università e la ricerca sulla collaborazione tra imprese e università per il cofinanziamento delle borse di dottorato che solo per l'anno academico 2025/25 ha permesso di attivare 2868 progetti di durata triennale.