(AGENPARL) - Roma, 20 Maggio 2026 - Mirano, 20 maggio 2026
Il Consiglio Comunale di Mirano ha approvato il 2° Monitoraggio del PAESC, il Piano d'Azione per l'Energia Sostenibile e il Clima, confermando il percorso intrapreso dal Comune verso una città sempre più resiliente, sostenibile e capace di affrontare le sfide climatiche future.
Un documento che non rappresenta soltanto un adempimento tecnico previsto dall'Unione Europea, ma che fotografa una precisa direzione politica e amministrativa avviata già dal 2012 e oggi consolidata attraverso interventi concreti, investimenti e azioni coordinate su ambiente, mobilità, efficientamento energetico, sicurezza idraulica e partecipazione della comunità.
«Il PAESC è diventato una scelta politica strutturale, non simbolica – ha sottolineato l'Assessora alle Politiche Ambientali Elena Spolaore durante il Consiglio Comunale di lunedì 18 maggio –. Affrontare gli effetti dei cambiamenti climatici significa farlo in modo sistemico, analitico e programmatico. Per questo il Piano rappresenta uno strumento strategico che ci permette di monitorare le azioni messe in campo e definire con chiarezza gli obiettivi futuri. Il monitoraggio ci restituisce un percorso reale e misurabile nel quale i fondi PNRR e gli altri investimenti pubblici diventano una leva concreta di trasformazione urbana e ambientale. La sostenibilità non è uno slogan ma un metodo amministrativo che significa pianificazione, responsabilità e capacità di costruire una città più sicura e vivibile».
Il monitoraggio evidenzia il lavoro trasversale tra uffici, tecnici e amministrazione, in linea con gli obiettivi dell'Agenda ONU 2030, confermando come la sostenibilità non riguardi soltanto ambiente ed energia, ma anche qualità urbana, sicurezza territoriale e giustizia sociale. Sono state misurate diverse azioni che vanno a comporre il piano e che concorrono quindi alla realizzazione di una città capace di affrontare gli effetti dei cambiamenti climatici.
I dati confermano il trend sulla riduzione delle emissioni di CO2 (registrate nel 2024 rispetto all'IBE – Inventario di base delle emissioni del 2005), con il valore che si attesta a -38,66%, nonché una risposta chiara rispetto alle azioni di adattamento e mitigazione.
Mirano ha quindi confermato la volontà di ri-sottoscrivere il Patto dei Sindaci, rafforzando il proprio impegno all'interno delle politiche europee per la neutralità climatica. In questo percorso si inseriscono anche l'ingresso nella Rete dei Comuni Sostenibili, la certificazione LEED for Cities – che rende Mirano la prima città europea certificata – e il riconoscimento della Bandiera Comune Sostenibile 2026. Fare rete tra enti diventa oggi strumento importante per confrontarci, imparare e realizzare ulteriori azioni locali.
Il Sindaco Baggio sottolinea: «Questa Amministrazione Comunale ha scelto di costruire una visione di sostenibilità a 360 gradi, nella quale ambiente, qualità urbana, sociale, sicurezza del territorio, mobilità sostenibile e qualità della vita fanno parte di un'unica strategia. La sostenibilità non è uno slogan, ma politiche concrete, investimenti e capacità di programmare il futuro della città con metodo di governo, continuità e responsabilità».
Nel suo intervento finale, l'Assessora Elena Spolaore ha inoltre voluto ringraziare tutte le persone che hanno contribuito alla redazione del monitoraggio e alla realizzazione delle azioni contenute nel Piano: gli uffici comunali, i tecnici, i professionisti coinvolti, i colleghi e le colleghe di Giunta, il Sindaco, il Consiglio Comunale, le associazioni e i volontari del territorio.
«La transizione ecologica funziona solo se costruita insieme alla comunità – ha concluso l'Assessora Spolaore –. Non può essere imposta dall'alto: deve diventare un percorso condiviso capace di creare consapevolezza, corresponsabilità e coesione. Prendersi cura dei luoghi in cui viviamo è un lavoro corale e rappresenta il nostro impegno concreto verso le future generazioni».

