(AGENPARL) - Roma, 20 Maggio 2026 - “Onorevole Rossi, più che preoccuparmi dei suoi attacchi sinceramente mi colpisce vedere fin dove possa spingersi certa politica pur di inseguire una polemica.
Quando si arriva a trasformare perfino un messaggio di rispetto e inclusione in una caricatura ideologica, forse il problema non sono più i cartelli dei bagni ma il livello del dibattito pubblico.
Anche perché quei messaggi e quella cartellonistica non sono stati realizzati dalla Provincia, ma dall’ITS EAT oltre un anno fa, nell’ambito della propria attività formativa e culturale. Almeno una cosa positiva però c’è: finalmente l’onorevole Rossi si è accorto che a Grosseto esiste un ITS che forma giovani e costruisce opportunità.
Capisco però che ormai lei sia politicamente caduto in disgrazia e abbia bisogno quotidianamente di alzare i toni per ritagliarsi uno spazio mediatico. Ma usare ragazzi, scuole e temi legati al rispetto delle persone per fare propaganda resta una scelta triste.
E trovo singolare che proprio lei richiami i valori cristiani. Perché i valori cristiani che conosco io parlano di rispetto, accoglienza, dignità della persona, attenzione verso chi rischia di sentirsi escluso o deriso. Non dell’uso della paura o dello scherno per costruire consenso.
Quanto al consenso, sono stato eletto più volte dai cittadini e dagli amministratori del territorio, compresa la guida della Provincia. Evidentemente tante persone, anche cattolici e moderati, hanno riconosciuto nel mio modo di amministrare serietà, equilibrio e attenzione alle comunità. Forse è questo che ancora oggi le fa più male.
Io continuo a pensare che le istituzioni debbano lavorare per migliorare concretamente la vita delle persone, ma anche per costruire comunità più rispettose e civili.
Perché educare al rispetto non toglie nulla a nessuno. Ridicolizzarlo, invece, finisce solo per raccontare il livello basso di chi sceglie di fare politica così”.
Francesco Limatola
Presidente della Provincia di Grosseto