(AGENPARL) - Roma, 20 Maggio 2026 - "L'intelligenza artificiale rappresenta una delle grandi sfide del nostro tempo e riguarda direttamente il futuro delle nostre democrazie. Le opportunità sono enormi: servizi pubblici più efficienti, partecipazione democratica più accessibile, strumenti capaci di avvicinare i cittadini alle istituzioni e di abbattere barriere economiche e sociali. Ma insieme alle opportunità esistono rischi che non possiamo ignorare.
I grandi flussi di dati che alimentano l'AI possono trasformarsi in strumenti di sorveglianza, manipolazione e discriminazione; disinformazione, deepfake e algoritmi che premiano la polarizzazione rischiano di compromettere la fiducia nelle istituzioni e l'integrità dei processi elettorali.
Per questo l'Europa non può limitarsi a osservare o a rincorrere l'innovazione: deve guidarla, con una visione fondata sui diritti, sulla trasparenza e sul bene comune. Servono regole chiare, maggiore controllo democratico, trasparenza algoritmica e strumenti efficaci contro gli abusi. La sfida non è fermare l'innovazione, ma fare in modo che l'intelligenza artificiale rafforzi la democrazia invece di indebolirla".