(AGENPARL) - Roma, 20 Maggio 2026 - "Il contributo di 30 milioni per il carburante nel Dl Fiscale è una goccia nel mare a fronte della crisi strutturale del comparto, ma il vero capolavoro di inefficienza della destra è la paralisi sull'Agricoltura 4.0. A ben cinque mesi dall'approvazione della norma, il decreto attuativo sul credito d'imposta per la digitalizzazione non è ancora stato emanato. Questa inaccettabile palude burocratica sta generando una totale incertezza per le aziende, bloccando gli investimenti e costringendo gli agricoltori a rinviare ogni acquisto in attesa di regole chiare. Il risultato è che i piazzali dei concessionari si stanno riempiendo di mezzi invenduti, con ripercussioni gravissime sull'intera filiera agro-meccanica italiana."
"Non bastava aver stanziato risorse irrisorie, tra gli 1,4 e i 2,1 milioni di euro annui, per l'innovazione tecnologica nella Legge di Bilancio; ora il Governo riesce persino a congelare quel poco che c'era. Con il nostro ordine del giorno appena approvato impegniamo l'esecutivo a sbloccare immediatamente il decreto attuativo e a incrementare in modo significativo la dotazione finanziaria della misura. Le nostre imprese agricole non possono pagare il conto della propaganda e dell'inerzia dei ministeri: servono certezze per programmare i nuovi investimenti, favorire il ricambio generazionale e modernizzare il parco macchine del Paese."
Lo dichiarano in una nota i deputati del Partito Democratico Nadia Romeo, Antonella Forattini, Andrea Rossi, Maria Stefania Marino, Stefano Vaccari e Debora Serracchiani.
Roma, 20 maggio 2026