(AGENPARL) - Roma, 20 Maggio 2026 - NULLA"
"Il XXII Rapporto di Antigone conferma un dato politico evidente: sulle
carceri il governo non sta affrontando i problemi strutturali del sistema,
ma li sta aggravando. A fronte di sovraffollamento crescente, tensioni e
condizioni sempre più difficili, la risposta è stata quasi esclusivamente
quella dell'inasprimento e della chiusura, senza un investimento serio sui
percorsi di reinserimento e sulla gestione della vita detentiva".
Lo dichiara il deputato di Azione Fabrizio Benzoni, commentando il nuovo
rapporto sulle condizioni di detenzione.
"Il tema dell'isolamento – prosegue – non riguarda soltanto le sezioni
formalmente dedicate. Quando una persona detenuta trascorre gran parte
della giornata in cella, con poche attività, opportunità limitate e scarsi
momenti di relazione, si produce un isolamento sostanziale che aumenta
tensioni e rende più difficile qualsiasi percorso di responsabilizzazione".
"In questi anni – osserva – il governo ha scelto di privilegiare un
approccio quasi esclusivamente custodiale, restringendo il dibattito sul
carcere alla sola dimensione securitaria. Ma un sistema penitenziario si
regge se riesce anche a ridurre la recidiva e a rendere possibile un
percorso di reinserimento. Se vengono meno lavoro, formazione, supporto
educativo e collegamento con il territorio, si scaricano inevitabilmente
più problemi sugli istituti, sul personale e sulla sicurezza stessa".
"Continuare ad affrontare il carcere solo aumentando restrizioni e
pressione sul sistema, senza rafforzare strumenti di integrazione e
trattamento, significa ignorare ciò che da anni emerge con chiarezza da
operatori, associazioni e dati ufficiali. Serve una strategia diversa, più
