(AGENPARL) - Roma, 19 Maggio 2026 - Ufficio comunicazione e stampa della Corte costituzionale
Comunicato del 19 maggio 2026
Con la sentenza numero 83, depositata oggi, la Corte costituzionale si è pronunciata sulla disciplina introdotta dalla Regione Valle d'Aosta concernente: l'esercizio associato di funzioni e di servizi da parte dei comuni; il regime di prorogatio del segretario comunale; la sostituzione del sindaco, quale componente della Giunta delle Unités des communes valdôtaines, nei casi di impedimento temporaneo o incompatibilità; la nomina del segretario generale del Comune di Aosta.
In particolare, la Corte ha anzitutto accolto la questione di legittimità costituzionale dell'articolo 16 della legge regionale 26 maggio 2025, n. 15, nella parte in cui inserisce l'articolo 20-sexies nella legge regionale numero 6 del 2014, disciplinando il conferimento dell'incarico di segretario del Comune di Aosta.
Tutte le restanti questioni di illegittimità costituzionale sollevate dal Presidente del Consiglio dei ministri sono state invece dichiarate inammissibili per incompleta ricostruzione del quadro normativo e per difetto di motivazione.
Roma, 19 maggio 2026
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