(AGENPARL) - Roma, 17 Maggio 2026 - Sul treno Regionale di Trenitalia (Gruppo FS) si innesca un principio di incendio e conseguente intossicazione di alcuni viaggiatori. Il treno arresta la marcia all’interno della galleria Cattolica, tra le stazioni di Pesaro e Cattolica della linea Bologna-Lecce.
Il capotreno, valutata la situazione, avvia la fase di soccorso dei viaggiatori intossicati e l’evacuazione degli illesi, con intervento di Vigili del Fuoco e 118 per il soccorso tecnico urgente e sanitario.
È questo lo scenario dell’esercitazione di protezione civile che si è svolta nella notte tra sabato 16 e domenica 17 maggio sulla linea ferroviaria Bologna – Lecce, tra le stazioni di Pesaro e Cattolica.
Particolare attenzione è stata riservata alla verifica dell’efficacia e della rapidità dell’attivazione delle procedure per la gestione delle emergenze.
L’esercitazione, che rientra tra quelle previste dal Piano Annuale delle attività esercitative del Gruppo FS Italiane, ha avuto lo scopo di verificare i flussi di comunicazione e il sistema di coordinamento tra gli Enti, nonché approfondire la conoscenza dell’infrastruttura ferroviaria in particolare riguardo alle modalità e tempistiche di accesso e di intervento ai fini del soccorso all’interno della galleria. Il tutto per migliorare gli standard di sicurezza e la tutela delle persone, delle cose e dell’ambiente.
Obiettivo comune è stato quello di testare il piano di emergenza e soccorso in vigore emanato dalla Prefettura di Pesaro Urbino e collaudare sul campo il sistema di intervento tecnico previsto dai protocolli d’intesa stipulati tra il Gruppo FS, NUE 112 e Servizio di Emergenza Sanitaria.
L’esercitazione è stata preceduta da una sessione di formazione erogata dal personale FS ai volontari di protezione civile che hanno preso parte all’esercitazione e agli operatori dei Vigili del Fuoco e si è svolta con successo, secondo la pianificazione concordata, e non ha avuto alcuna ripercussione sulla circolazione dei treni.






