(AGENPARL) - Roma, 15 Maggio 2026 - Parole inaccettabili, che banalizzano il tema della violenza sessuale e risultano offensive nei confronti delle donne e di tutte le vittime di abusi e violenze. È ancora più grave che simili affermazioni trovino spazio nel servizio pubblico radiotelevisivo, che ha il dovere di promuovere rispetto, responsabilità e attenzione su temi tanto delicati.
Nel pieno rispetto della libertà di espressione, ribadiamo che non può esserci alcuna ambiguità quando si parla di violenza e stupro”.
Lo dichiarano i componenti democratici della Commissione parlamentare di Vigilanza Rai commenta o la frase pronunciata dalla giornalista e autrice tv Concita Borrelli a Porta a Porta su Rai1 ieri sera, durante un confronto tra gli ospiti in studio sul caso del delitto di Garlasco e sul profilo psicologico di Andrea Sempio.
Roma, 15 maggio 2026