(AGENPARL) - Roma, 15 Maggio 2026 - "Le parole della presidente della Moldavia Maia Sandu meritano grande attenzione perché arrivano da una leader democratica che da anni vive sotto un continuo rischio di assalto politico — e non solo — alla libertà e alla sovranità del proprio Paese. La sua esperienza diretta dimostra quanto le democrazie europee siano oggi esposte a nuove forme di destabilizzazione: propaganda, disinformazione, interferenze esterne, manipolazione delle emozioni collettive e campagne orchestrate per incrinare la fiducia nelle istituzioni. Per questo i suoi allarmi rappresentano un monito di cui fare tesoro.
Il primo e più efficace scudo che i Paesi europei possono mettere in campo è quello culturale, sensibilizzando a riconoscere quei messaggi e quelle contaminazioni ideologiche che alimentano paure, rabbia e divisioni sociali senza offrire alcuna proposta credibile per affrontare davvero i problemi delle persone. Difendere la democrazia oggi significa anche rafforzare gli anticorpi civili delle nostre società, promuovendo consapevolezza, spirito critico e responsabilità collettiva contro chi punta a esasperare le emotività dell'opinione pubblica per indebolire la coesione europea". Così, in una nota Deborah Bergamini, vice segretario nazionale di Forza Italia e responsabile del Dipartimento Esteri.