(AGENPARL) - Roma, 15 Maggio 2026 - COMUNICATO STAMPA*Verrecchia (FdI): Marsilio difende l'Abruzzo, la sinistra
attacca, ristabiliamo la verità*
"Ancora una volta la sinistra abruzzese dimostra di preferire la polemica
strumentale alla difesa concreta degli interessi dell'Abruzzo e delle sue
aree interne. Gli attacchi rivolti al presidente *Marco Marsilio* sulla
lettera inviata al presidente della Repubblica *Sergio Mattarella *sono
l'ennesima prova di un'opposizione incapace di comprendere il merito delle
questioni oppure, peggio, intenzionata a distorcere volutamente la realtà
pur di colpire politicamente il centrodestra. Il presidente Marsilio ha
semplicemente raccolto e rilanciato un principio espresso con grande
autorevolezza dal capo dello Stato: evitare che esistano cittadini di serie
A e cittadini di serie B nel diritto alla salute. Un richiamo forte alla
tutela delle aree interne e dei territori più fragili, che oggi rischiano
di essere penalizzati da criteri di riparto del *Fondo Sanitario Nazionale*
basati quasi esclusivamente sul numero degli abitanti. Per anni la sinistra
ha assistito passivamente a una redistribuzione delle risorse che ha finito
per penalizzare regioni come l'Abruzzo, caratterizzate da territori
montani, piccoli comuni e vaste aree interne dove garantire i servizi
sanitari costa di più ma rappresenta una necessità vitale. Oggi, invece di
sostenere una battaglia di buon senso e di equità, condivisa da molte
Regioni italiane, preferisce alimentare una sterile propaganda contro chi
sta finalmente difendendo il diritto degli abruzzesi ad avere servizi
adeguati indipendentemente dal luogo in cui vivono. Marsilio ha avuto il
coraggio politico e istituzionale di chiedere parametri più giusti nella
distribuzione del Fondo Sanitario Nazionale, affinché le parole del
presidente Mattarella diventino un indirizzo concreto per salvaguardare le
comunità delle aree interne. È una posizione di responsabilità e amore
verso l'Abruzzo, esattamente il contrario dell'atteggiamento della
sinistra, che continua a fare polemica anche quando si tratta di difendere
diritti fondamentali dei cittadini. Noi continueremo a lavorare per un
sistema sanitario che non lasci indietro nessuno e che riconosca pari
dignità a tutti i territori, senza più penalizzare chi vive nelle aree
Consiglio regionale, *Massimo Verrecchia. *
L'Aquila, 14 maggio 2026