(AGENPARL) - Roma, 13 Maggio 2026 - "Altro che sostegno al Sud. Le parole della presidente Meloni sono l'ennesimo esercizio di propaganda vuota e falsa di un governo che nei fatti sta smantellando ogni politica di sviluppo e rilancio per il Mezzogiorno. I numeri del disastro fatto finora parlano chiaro: 3,7 miliardi di euro tagliati ai fondi per la perequazione infrastrutturale; oltre 5 miliardi tolti alla decontribuzione per il lavoro al Sud; oltre 2,4 miliardi di euro tagliati al Fondo per lo Sviluppo e la Coesione destinato alle regioni del Mezzogiorno. Sulle Zone Economiche Speciali assistiamo poi a un capolavoro. Per questa misura tanto sbandierata, ricordiamo che le risorse stanziate ammontano a 2,3 miliardi di euro per il 2026, 1 miliardo per il 2027 e 750 milioni per il 2028. Ci sembrano altri tagli dunque. Senza considerare i miliardi di progetti cancellati nel Mezzogiorno dalle varie rimodulazioni del Pnrr. A questo aggiungiamo la proposta di Autonomia Differenziata. Insomma, non è propaganda ma è analisi della realtà dire che questo è il governo più antimeridionalista della storia. La premier ha svenduto il Sud, questa è la realtà, o è disinformata o è distratta. Smetta di raccontare favole e provi a cambiare rotta se ne è capace. Noi continueremo a batterci, in Parlamento e nel Paese, perché il Sud non sia più trattato come un'area da abbandonare, ma come una risorsa strategica per l'Italia intera".
Roma, 13 maggio 2026