(AGENPARL) - Roma, 13 Maggio 2026 - È evidente che nel 2026 vi sia stata un'accelerazione con la pubblicazione di alcuni bandi importanti, dall'acquacoltura sostenibile alla piccola pesca costiera fino agli interventi infrastrutturali per porti e luoghi di sbarco. Tuttavia permane una forte preoccupazione rispetto allo stato reale di avanzamento delle misure ad interesse collettivo e ambientale, che rappresentano il cuore della sostenibilità della blue economy pugliese.
Parliamo di interventi fondamentali per la tutela della biodiversità marina, il monitoraggio scientifico degli ecosistemi, il ripristino degli areali acquicoli compromessi, la mitigazione degli impatti ambientali e la salvaguardia delle ZSC e dei SIC. Misure che non possono essere sacrificate o rinviate perché più complesse da programmare.
