(AGENPARL) - Roma, 12 Maggio 2026 - Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump starebbe valutando seriamente la possibilità di riprendere un’operazione militare su larga scala contro Iran. Lo riferisce la CNN, citando fonti vicine all’amministrazione americana.
Secondo l’emittente statunitense, la Casa Bianca sarebbe sempre più frustrata per il perdurante blocco dello Stretto di Hormuz e per l’assenza di concessioni significative da parte di Teheran nei colloqui con Washington. Trump attribuirebbe inoltre la situazione a presunti disaccordi interni alla leadership iraniana.
La CNN evidenzia come all’interno dell’amministrazione americana siano emerse posizioni differenti sulla strategia da adottare nei confronti dell’Iran. Una parte dei consiglieri del presidente sosterrebbe un approccio più aggressivo, favorevole a un’azione militare volta a indebolire la posizione iraniana nella regione.
Altri esponenti della Casa Bianca continuano invece a puntare sulla diplomazia, sostenendo la necessità di mantenere aperti i canali negoziali con Teheran per evitare una nuova escalation in Medio Oriente.
Secondo le fonti citate dall’emittente, alcuni membri della cerchia ristretta di Trump ritengono inoltre che il Pakistan, impegnato come mediatore nei colloqui tra Stati Uniti e Iran, non stia trasmettendo in modo sufficientemente preciso le richieste americane alla leadership iraniana.
Washington sospetterebbe anche che i mediatori pakistani tendano a rappresentare la posizione di Teheran in modo più favorevole rispetto alla realtà.
Nonostante il clima di crescente tensione, la CNN sottolinea che difficilmente Trump prenderà una decisione definitiva prima della sua prevista visita in Cina nei prossimi giorni.
