(AGENPARL) - Roma, 12 Maggio 2026 - "La mobilitazione di oggi è un segnale che il Governo e il Ministero dell'Istruzione non possono ignorare: la riforma va riscritta, perché ci sono troppe criticità e confusione. Mi aspetto dal ministro Valditara capacità di ascolto di queste istanze giuste e doverose, perché a farne le spese saranno i nostri giovani e il corpo docente".
"Sono state tagliate le ore di cultura generale, una scelta che rischia di essere penalizzante perché senza quelle basi qualsiasi competenza tecnica non può reggere nel tempo – prosegue la deputata dem – Ridurre quelle ore significa impoverire la formazione degli studenti nel momento in cui ne hanno più bisogno".
"In quell'età non dobbiamo formare dei lavoratori e delle lavoratrici, ma delle persone. Se il testo così com'è dovesse passare si avranno scuole di serie a e scuole di serie b, ma questo non era l'intento del Pnrr: vogliamo, invece, mettere in campo una riforma con e non contro la scuola" conclude Gribaudo.
Roma, 12 maggio 2026