(AGENPARL) - Roma, 11 Maggio 2026 - BISOGNO DI UNA LEGGE NAZIONALE CHE RISPETTI LA CORTE"*
"L'intervista di oggi del capogruppo di Forza Italia, on. Enrico Costa, può
essere un segnale di riapertura al dialogo e al confronto delle forze
politiche in vista della capogruppo di domani in Senato per calendarizzare
in aula la legge sul fine-vita.
La posizione di Azione è chiara e netta: siamo disponibili a dialogare con
tutte le forze politiche con serietà e senso di responsabilità purché si
arrivi, entro la fine di questa legislatura, ad una legge nazionale nel
solco delle condizioni previste dalla Corte Costituzionale. Superiamo le
frammentazioni delle leggi regionali e questo scontro ideologico: non
esiste un "partito della vita" contro un "partito della morte".
Lavoriamo tutti insieme perché l'autodeterminazione della persona venga
rispettata lungo tutto l'arco della propria vita che comprende anche la
dignità con cui si sceglie di morire. La proposta del centrodestra ferma da
mesi in commissione al Senato e' al momento regressiva rispetto alla
giurisprudenza costituzionale, per esempio in merito al ruolo del servizio
sanitario nazionale e alla centralità delle cure palliative.
Non perdiamo l'occasione di adottare una legge di civiltà giuridica su cui
la società italiana ha dimostrato di essere più avanti rispetto ai
Lombardo.
