(AGENPARL) - Roma, 11 Maggio 2026 - Torino, 11 maggio 2026
IL PIEMONTE OSPITERÀ L'VIII CONVEGNO INTERNAZIONALE CASTAGNO:
NEL 2027 TORINO E CHIUSA DI PESIO AL CENTRO DELLA RICERCA MONDIALE
La notizia confermata durante la visita dell'assessore Gallo al Centro Regionale di Castanicoltura di Chiusa di Pesio
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Nel 2027 il Piemonte sarà la capitale mondiale della castanicoltura. Torino e il Centro regionale di Castanicoltura di Chiusa di Pesio (Cuneo), operativo nel vivaio forestale regionale "Gambarello", ospiteranno dal 16 al 18 giugno l'VIII Convegno internazionale Castagno . Si tratta dell'appuntamento quadriennale organizzato sotto l'egida dell' International Society for Horticultural Science (ISHS), che riunisce ricercatori, tecnici e produttori da tutto il mondo. Dopo le edizioni di Turchia (2017) e Spagna (2023), il testimone passa all'Italia: non per caso, ventennale in sinergia tra Regione Piemonte e Università di Torino, che ha reso Chiusa di Pesio un riferimento scientifico globale.
«Nel 2027 ricercatori, tecnici e produttori da tutto il mondo saranno in Piemonte per il Convegno internazionale Castagno. È un riconoscimento che arriva perché in vent'anni il Centro regionale per la Castanicoltura di Chiusa di Pesio ha costruito un bagaglio di conoscenze scientifiche e un patrimonio genetico vivente con pochi equivalenti al mondo. Ospita un'eccezionale collezione di cultivar di castagno, ha messo a punto tecniche di propagazione oggi adottate dai vivai, produce ricerca che parte dai problemi reali dei castanicoltori. Portare qui la comunità scientifica internazionale è il risultato di un metodo che ha trasformato un vivaio di montagna in punto di riferimento mondiale per la ricerca sul castagno», commenta l'assessore regionale allo Sviluppo della Montagna e Foreste Marco Gallo .
È quanto è emerso durante una visita che l'assessore ha effettuato al Centro . Con i dirigenti regionali ha percorso i due nuclei della struttura: la serra e il "Castanetum" con la collezione di cultivar, e il vivaio forestale. Ad accompagnarli Giovanni Gamba e Maria Gabriella Mellano, entrambi del DISAFA-UniTO che operano presso il Centro.
