(AGENPARL) - Roma, 6 Maggio 2026 - palestinesi restano intrappolati. Il governo li evacui subito
«Il ministro Valditara annuncia 1,5 milioni di euro per l'accoglienza degli
studenti provenienti da Gaza e parla di "promessa mantenuta". È
inaccettabile. Una promessa non si mantiene con un avviso pubblico: si
mantiene quando quei ragazzi arrivano vivi in Italia ed entrano davvero in
un'aula.
Sono 165 gli studenti e le studentesse palestinesi che dovrebbero
raggiungere il nostro Paese grazie al programma Iupals e ad altre borse di
studio. Hanno vinto un concorso, hanno i documenti, hanno università
italiane che li aspettano. Eppure, dall'assegnazione delle borse
nell'ottobre 2025, molti di loro non ricevono più notizie dal consolato
italiano di Gerusalemme. L'ultima comunicazione risale al 28 febbraio. Da
allora, silenzio.
A cosa servono i laboratori di italiano L2 se i destinatari restano
intrappolati a Gaza, sotto le bombe, senza acqua potabile, con gli aiuti
umanitari ridotti o rivenduti a prezzi insostenibili e con il sistema
educativo completamente distrutto? Per questi studenti uscire da Gaza non
significa solo studiare: significa sopravvivere.
Il governo Meloni la smetta con gli annunci e si attivi immediatamente,
attraverso la Farnesina e tutti i canali diplomatici disponibili, per
garantire l'evacuazione dei 165 studenti palestinesi e ristabilire una
comunicazione trasparente con i borsisti e con le università italiane che
li attendono.
Il diritto allo studio, per essere reale, ha bisogno prima di tutto del
diritto a varcare un confine. Senza questo, l'annuncio di Valditara non è
una misura concreta: è propaganda sulla pelle di ragazze e ragazzi che
chiedono semplicemente di vivere e studiare».
