(AGENPARL) - Roma, 5 Maggio 2026 - Vademecum anti-Alpini, Magoni (FdI): "Patrimonio morale dell'Italia. Le
polemiche e i vademecum ideologici non offuschino il loro valore"
Bruxelles – «Gli Alpini rappresentano uno dei volti più autentici e
generosi dell'Italia. Non sono soltanto un corpo militare, ma una comunità
viva che incarna valori profondi come l'abnegazione, il senso del dovere e
la capacità di mettersi al servizio degli altri, sempre e senza
esitazioni». Lo dichiara l'eurodeputato di Fratelli d'Italia Lara Magoni,
intervenendo nel dibattito in vista dell'Adunata nazionale degli Alpini in
programma a Genova dall'8 al 10 maggio. «In queste ore – prosegue Magoni –
assistiamo non solo a polemiche strumentali, ma anche alla diffusione di
iniziative come un vademecum, significativamente intitolato "Adda passà 'a
adunata", promosso da alcune associazioni, tra cui Non una di Meno Genova,
Udi e il centro antiviolenza Mascherona. Un documento che invita a
segnalare presunte molestie tramite form anonimi, a utilizzare strumenti
come fischietti o app dedicate e che descrive l'Adunata come un evento "non
neutro", parlando addirittura di una città "occupata" da ex militari». «Si
tratta di una narrazione – sottolinea – che rischia di alimentare un clima
ingiustificato di sospetto e contrapposizione, lontano dalla realtà dei
fatti e dalla storia degli Associazione Nazionale Alpini e del corpo degli
Alpini». «Chi conosce davvero gli Alpini sa che la loro presenza nelle
città italiane è da sempre sinonimo di festa, partecipazione e solidarietà.
Lo dimostra la loro storia e, soprattutto, il loro impegno concreto nelle
emergenze. Durante la pandemia da Covid-19, a Bergamo, sono riusciti a
realizzare un ospedale da campo in appena sette giorni, offrendo un
contributo determinante in uno dei momenti più drammatici per il nostro
Paese».
«Quell'esperienza – aggiunge Magoni – non è stata un episodio isolato, ma
la conferma di una vocazione radicata: gli Alpini ci sono sempre, nelle
calamità naturali, nelle emergenze sanitarie, nelle difficoltà quotidiane
delle comunità locali. Il loro è un servizio silenzioso, concreto e
instancabile». «Per questo – conclude – trovo profondamente ingiusto e
ideologico tentare di trasformare un momento di incontro e condivisione
come l'Adunata nazionale in un'occasione di divisione. Agli Alpini va il
nostro rispetto, la nostra gratitudine e il pieno sostegno per ciò che
rappresentano: un patrimonio morale e civile dell'Italia che merita di
essere valorizzato, non messo in discussione con ricostruzioni distorte
della realtà».