(AGENPARL) - Roma, 5 Maggio 2026 - Bonelli: Governo Meloni responsabile del caro energia: ha fatto guerra al
Green Deal favorendo gas e petrolio
«Chi ha sabotato il Green Deal e le energie rinnovabili, come Meloni,
Giorgetti e Salvini, per renderci dipendenti da gas e petrolio, oggi fa mea
culpa ma continua a perseguire gli stessi errori del passato. Giorgetti
oggi dice che il governo è pronto a intervenire per sostenere famiglie e
imprese contro il caro energia. Sostanzialmente si prepara a sostenere
interventi con le tasse degli italiani, senza tassare i profitti miliardari
di Eni e compagni accumulati in questi anni, oltre 70 miliardi di euro.
Ora Giorgetti chiede deroghe al Patto di stabilità per affrontare la crisi
energetica. Ma la crisi non nasce dal nulla: è anche il risultato di scelte
politiche precise. Alla fine del 2022 le imprese italiane avevano proposto
60 GW di nuova capacità rinnovabile, con 85 miliardi di investimenti
privati, che avrebbero ridotto la dipendenza dal gas di 15 miliardi di
metri cubi, l'equivalente del gas USA e del Qatar importato in Italia. Il
governo però ha scelto di bloccare le autorizzazioni di rinnovabili (-8,2%
nel 2025).
E cosa fa il governo? Stanzia 250 milioni per un bonus da 55 euro, usando
soldi pubblici per coprire una crisi che non ha voluto affrontare alla
radice.
La verità è che Giorgetti oggi promette aiuti, ma il governo Meloni
continua a proteggere i poteri forti dell'energia invece di tassare gli
extraprofitti e sbloccare davvero le rinnovabili».
Così Angelo Bonelli, deputato di AVS e co-portavoce di Europa Verde.
