(AGENPARL) - Roma, 5 Maggio 2026 - Ascani: Meloni scopre i deepfake ma due mesi fa ha bocciato la mia legge
“Oggi Giorgia Meloni si accorge che i deepfake sono pericolosi, che rischiano di manipolare e ingannare. Se ne accorge perché a esserne vittima è lei. La premier dimentica che il suo governo ha agito anche qui col solito schema: introducendo un reato. Niente di più inutile. Quello che serve e che manca è una legge che permetta alle autorità preposte di chiedere alle piattaforme la rimozione immediata di contenuti di questo tipo, soprattutto quelli che inquinano il dibattito pubblico e la formazione del consenso in particolare in campagna elettorale. E questa legge non esiste perché questo esecutivo non l’ha voluta: la mia pdl per contrastare gli usi distorti di contenuti prodotti con l’intelligenza artificiale diffusi sui social è stata bocciata proprio dal suo governo, nell’imbarazzo della maggioranza che in Parlamento balbettava sorpresa dalla chiusura totale su una questione che riguarda tutti ed è interesse di tutti. Disciplinare questi strumenti è necessario, nessuno – né a destra, né a sinistra – può avere vantaggio o convenienza da questo fenomeno che rischia di alterare i processi democratici. Speriamo che questa improvvisa scoperta della premier sia foriera anche di un atteggiamento diverso e cominci a prevalere la volontà di tutelare i cittadini invece che le big tech”, così Anna Ascani, Vicepresidente della Camera e deputata dem.
