(AGENPARL) - Roma, 4 Maggio 2026 - Dazi, Cattaneo (Fi): "La sciagura del +15% non si è avverata, l'export italiano regge bene"
"Come partito più europeista della coalizione di centrodestra non ho imbarazzi nel dire che è sbagliata questa posizione di continua critica, di attacco all'Europa, di tensione tra le due sponde dell'Atlantico perché facciamo un favore ai veri competitor che sono la Cina, che sono le dittature". Lo ha detto il deputato di Forza Italia Alessandro Cattaneo, responsabile dei Dipartimenti, ospite di Tagadà.
"Mentre noi bisticciamo sull'automotive, arrivano in casa nostra le auto cinesi che costano un terzo. Però il problema dell'automotive europeo non sono certo i dazi di Trump, sono le follie green che hanno ucciso il settore del motore a combustibile. Abbiamo distrutto un'eccellenza italiana e lo stesso accade in Baviera, dove i marchi che hanno trainato il mondo sono in ginocchio.
Comunque, questa sciagura del +15% di dazi dell'anno scorso non si è avverata, l'aumento non ci ha fatto quel male catastrofico che il centrosinistra aveva auspicato. L'Italia, grazie al lavoro e all'autorevolezza della premier Giorgia Meloni, del ministro Tajani, che ha visitato ambasciata per ambasciata all'estero facendole diventare punti di riferimento commerciali, è cresciuta nel suo complesso diventando un punto di riferimento positivo per la bilancia commerciale nel settore dell'export.
L'America – ha continuato Cattaneo – pesa per il 10%, è un mercato sicuramente dal grande valore aggiunto, importante, ma non è che l'Italia dipende solo dall'America: per fortuna grazie agli imprenditori italiani vendiamo in tutto il mondo.
Poi se mi si chiede da liberale un giudizio sui dazi io ne penso tuto il male possibile, anche perché quando Trump parla di dazi come soluzione si dimentica che un repubblicano come Reagan era un feroce oppositore dei dazi, perché fanno male anche all'economia americana prima ancora che a quella europea" la conclusione di Alessandro Cattaneo.