(AGENPARL) - Roma, 2 Maggio 2026 - "Siamo venuti a conoscenza, attraverso il sito istituzionale del Comune,
della pubblicazione di un comunicato inerente ad un presunto piano di
intervento straordinario di pulizia e cura del verde urbano, promosso
dall'Amministrazione comunale in sinergia con RAP e RESET, denominato
"Progetto Quartieri" e in partenza lunedì 4 maggio.
Dalla nota apprendiamo inoltre che la Settima Circoscrizione sarà la prima
area della città interessata dagli interventi.
Una notizia che ci lascia profondamente stupiti e perplessi. Nessuno, e
ribadiamo nessuno, a partire dal Presidente della Settima Circoscrizione
Giuseppe Fiore, ha ritenuto opportuno informare preventivamente i
rappresentanti del territorio di un'iniziativa che li riguarda direttamente.
Ancora più grave è il contenuto del comunicato stesso, che risulta vago,
generico e privo di qualsiasi elemento concreto. Non è dato sapere quali
siano le vie interessate, quali interventi verranno effettivamente
realizzati, né con quali modalità operative si intenda procedere.
Si legge, infatti, che "l'obiettivo è quello di offrire un servizio
completo alla cittadinanza, migliorando sensibilmente le condizioni
igienico-sanitarie e il decoro urbano dei quartieri attraverso interventi
sinergici e tempestivi". Parole altisonanti, ma completamente vuote se non
accompagnate da dettagli, tempistiche e azioni precise.
Quali sono, dunque, questi interventi "sinergici e tempestivi"? In cosa
consistono concretamente? Quali strade verranno interessate? E quale sarà
il ruolo effettivo di RAP e RESET? Domande legittime a cui, ad oggi, non
viene fornita alcuna risposta.
Il Movimento 5 Stelle chiede con forza che venga fatta immediatamente
chiarezza. Per trasparenza e nell'esclusivo interesse dei cittadini,
riteniamo indispensabile che sia resa pubblica una pianificazione
dettagliata degli interventi previsti, con l'indicazione puntuale delle
aree coinvolte, delle tempistiche e delle modalità operative".
Lo dichiarano i consiglieri della Settima Circoscrizione del Movimento 5
Stelle, Giovanni Galioto e Simone Aiello.
Giovanni Gaudesi
