(AGENPARL) - Roma, 30 Aprile 2026 - Tenerini: "Sconcerta l'attacco di Landini, il decreto lavoro rafforza la contrattazione vera e il salario dignitoso"
"Sconcerta la posizione assunta da Maurizio Landini sul decreto lavoro del Primo maggio.
Parliamo di un provvedimento che introduce, finalmente, un principio chiaro, le risorse pubbliche vanno a chi applica contratti collettivi veri, non a chi pratica dumping salariale. Eppure, di fronte a questo passo avanti, arriva una bocciatura ideologica che sorprende, soprattutto perché non condivisa all'interno dello stesso fronte sindacale.
Daniela Fumarola, segretario nazionale CISL, ha espresso una valutazione positiva, parlando di un primo passo verso un patto sociale e riconoscendo il valore della contrattazione collettiva come strumento per garantire salari dignitosi e occupazione di qualità.
La verità è che il decreto segna un cambio di paradigma, non più incentivi indistinti, ma selettivi, non più risorse distribuite senza criterio, ma vincolate alla qualità del lavoro. Questo significa difendere davvero i lavoratori, non a parole, ma nei fatti.
Le parole di Landini, secondo cui il decreto non darebbe nulla ai lavoratori, ignorano un punto fondamentale, senza lavoro regolare, contrattualizzato e ben retribuito, non esiste salario che tenga.
E proprio su questo il provvedimento interviene, rafforzando i contratti collettivi maggiormente rappresentativi e ponendo un argine concreto ai contratti pirata, che da anni comprimono diritti e retribuzioni.
Colpisce, quindi, che proprio da chi guida una grande organizzazione sindacale arrivi una lettura che finisce per indebolire uno degli strumenti più importanti di tutela del lavoro, la contrattazione collettiva.
Il confronto tra le parti sociali è fondamentale, ma deve essere un confronto serio, non ideologico, perché oggi il lavoro non si difende contrapponendo lavoratori e imprese, ma costruendo regole che tengano insieme crescita, occupazione e dignità.
Questo decreto va esattamente in questa direzione, ed è da qui che bisogna partire per costruire un nuovo patto per il lavoro, fondato su salari giusti, contratti veri e responsabilità condivisa."
Onorevole Chiara Tenerini
Responsabile nazionale Dipartimento Lavoro Forza Italia