(AGENPARL) - Roma, 30 Aprile 2026 - Cupparo: indotto automotive, ritiro licenziamenti
L'assessore allo Sviluppo economico: "L'intesa raggiunta oggi presso il Ministero del Lavoro con il ritiro dei licenziamenti dei lavoratori Trasnova, Logitech e Teknoservice è un buon segnale. La Regione seguirà il processo di reindustrializzazione e l'iter per gli ammortizzatori sociali".
"L'intesa raggiunta oggi presso il Ministero del Lavoro con il ritiro dei licenziamenti dei lavoratori Trasnova, Logitech e Teknoservice è un buon segnale, specie alla vigilia del Primo Maggio Festa del Lavoro, che è possibile salvare posti di lavoro anche nel comparto dell'indotto automotive". E' il commento dell'assessore allo Sviluppo Economico Francesco Cupparo per il quale "la Regione continuerà a seguire il processo di reindustrializzazione e da subito attraverso gli Uffici del Dipartimento l'iter che consenta la più rapida erogazione degli ammortizzatori sociali a favore degli oltre 230 lavoratori delle tre imprese. Voglio ricordare che nel 2025 sono stati attivati circa 7 milioni di euro di cassa integrazione per area di crisi complessa, mentre ulteriori 13 milioni di euro sono programmati per il 2026. I nostri Uffici stanno valutando il fabbisogno complessivo. Le quote maggiori di questi ammortizzatori hanno riguardato imprese dell'indotto automotive, insieme al comparto della logistica, a conferma del fatto che la crisi non colpisce un solo anello, ma l'intera filiera.
Da una parte – aggiunge Cupparo – continuiamo a considerare fondamentale che forniture e lavorazioni legate ai nuovi modelli Stellantis vengano affidate alle imprese dell'area di Melfi e della Basilicata, per consolidare la filiera locale e le ricadute occupazionali e dall'altra seguiamo con attenzione la fase di reindustrializzazione e riconversione industriale sempre più necessaria per assicurare futuro a lavoratori e ad unità produttive. Nello specifico di Trasnova, Logitech e Teknoservice, dopo i numerosi incontri che abbiamo convocato e tenuto al Dipartimento, siamo in attesa di conoscere i piani industriali dei titolari di imprese che hanno manifestato l'interessamento all'assorbimento dei lavoratori coinvolti dalla vertenza".