(AGENPARL) - Roma, 29 Aprile 2026 - Sul Piano casa, la maggioranza continua a scappare e fingersi morta, terrorizzata all’idea di dover bocciare la nostra proposta assumendosene la responsabilità davanti a tutto il Paese. È dal 30 marzo che abbiamo presentato la nostra proposta, che non riusciamo a discutere perché la maggioranza continua a scappare. Il rinvio continuo dell’esame di questo provvedimento è la prova provata che per il governo la casa non è una priorità, ma un fastidio. Nulla contano le 40mila famiglie soggette a sfratto di cui 30mila per morosità incolpevole, o le 650mila in lista di attesa per accedere a case popolari a canone sociale, di cui solo il 3% all’anno se ne vede assegnata una; conta zero anche il 20% degli affittuari che vive in povertà assoluta, e che non sa se pagare l’affitto, fare la spesa o curarsi. Per quattro anni ci hanno propinato fiumi di propaganda sul fantomatico Piano Casa, persino Meloni e Salvini sono venuti in quest’aula a parlarcene. Ma la verità è che non c’è assolutamente nulla. Abbiano il coraggio di metterci la faccia e di assumersi la responsabilità su quella che è una priorità per gli italiani”.
Così in Aula il deputato M5S Agostino Santillo, vicepresidente della commissione Ambiente, intervenendo sull’ordine dei lavori.