(AGENPARL) - Roma, 29 Aprile 2026 - La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha ricordato oggi al Parlamento di Strasburgo che nel bilancio UE restano ancora 95 miliardi di euro non spesi per l’energia, da usare adesso per accelerare l’elettrificazione di trasporti, riscaldamento e industria. Von der Leyen ha aggiunto con autoironia di “parlare alla platea sbagliata”, perché ad agire devono essere i governi: quella platea è esattamente il governo Meloni», dichiara Sergio Costa, Vicepresidente della Camera dei Deputati.
«Quei fondi hanno priorità chiare: rendere l’elettricità strutturalmente più conveniente dei combustibili fossili, sostenere la diffusione delle pompe di calore negli edifici e nelle imprese, sbloccare i processi industriali con garanzie sul prezzo dell’energia e contratti con le rinnovabili, rafforzare le infrastrutture di rete senza le quali qualsiasi piano di elettrificazione resta sulla carta. Eppure questo governo continua a rimandare, a trattare la transizione come un onere invece che come la principale leva di competitività che l’Europa ci mette in mano», prosegue Costa.
«L’Italia può scegliere di essere tra i Paesi che rispondono con concretezza, o presentarsi ancora una volta in ritardo mentre altri costruiscono filiere industriali e occupazione nei settori che conteranno nei prossimi decenni. Chiediamo al governo di presentare un piano nazionale sull’elettrificazione che utilizzi queste risorse in modo strutturale, con obiettivi e scadenze vincolanti, prima che l’estate consumi anche questa opportunità», conclude Costa.