(AGENPARL) - Roma, 29 Aprile 2026 - «La Commissione europea ha adottato oggi un nuovo quadro temporaneo sugli aiuti di Stato per i settori colpiti dalla crisi in Medio Oriente: i governi potranno coprire fino al 70% dei costi extra legati all’aumento dei prezzi di energia, carburanti e fertilizzanti, con un meccanismo in vigore fino al 31 dicembre 2026. L’Europa offre strumenti concreti, e ora spetta al governo italiano decidere se usarli o ignorarli, come ha fatto finora», dichiara Sergio Costa, Vicepresidente della Camera dei Deputati.
«Le famiglie italiane continuano a pagare bollette insostenibili, e le misure adottate sin qui dal governo Meloni si sono rivelate insufficienti o temporanee. Il nuovo quadro europeo consente interventi strutturati sull’elettricità e, caso per caso, sul prezzo del gas per la produzione elettrica: sono esattamente gli strumenti che servono per ridurre il peso sulle utenze domestiche. Il governo deve spiegare se intende attivarli, e con quali priorità», prosegue Costa.
«Chiedo un intervento immediato e strutturale sulle bollette delle famiglie, a partire dalle fasce più vulnerabili. L’Europa ha eliminato gli ostacoli formali a qualunque misura sui prezzi energetici: a questo punto, l’inerzia del governo Meloni sarebbe una scelta consapevole, non una necessità. I cittadini hanno bisogno di risposte concrete, non di annunci», conclude Costa.