(AGENPARL) - Roma, 27 Aprile 2026 - (AGENPARL) – Roma, 27 Aprile 2026
«Quanto sta emergendo in queste ore sulla vicenda Re.Se.T. Palermo desta
forte preoccupazione e impone un immediato approfondimento sotto il profilo
giuridico e amministrativo. Secondo quanto denunciato dalla Cgil, è stata
avanzata ai lavoratori una richiesta di restituzione di somme risalenti al
2015. A distanza di oltre dieci anni. Una scelta che appare quantomeno
discutibile, soprattutto alla luce dei rilievi sollevati dalle
organizzazioni sindacali in merito alla possibile intervenuta prescrizione
del credito.
Come componente della Terza Commissione, ritengo necessario fare piena
chiarezza su una vicenda che rischia di produrre effetti pregiudizievoli
sui lavoratori, già interessati da anni di tagli e da un contesto di
prolungata incertezza.
Per tali ragioni, chiederò la convocazione urgente in Terza Commissione del
presidente di Re.Se.T., Fabrizio Pandolfo e del dott. Giacomo Pulizzi,
responsabile dell'Area "controllo analogo delle aziende partecipate", al
fine di verificare la legittimità delle richieste avanzate, accertare
eventuali responsabilità gestionali e valutare la sussistenza dei
presupposti giuridici di esigibilità del credito.
È necessario ribadire che il rispetto della normativa vigente, unitamente
alla tutela dei diritti dei lavoratori, rappresenta un principio
inderogabile. Ogni eventuale azione difforme da tali presupposti potrebbe
esporre la società e l'amministrazione a contenziosi, con possibili
ricadute anche sotto il profilo del danno erariale».
Lo dichiara Concetta Amella, capogruppo M5S e componente della Terza
Commissione "Aziende Partecipate".
Antonella Di Maggio
(AGENPARL)
