(AGENPARL) - Roma, 25 Aprile 2026 - “Che la Brigata ebraica sia stata costretta a lasciare il corteo di Milano per il 25 aprile è assurdo, grave, antidemocratico, inaccettabile. Un tradimento del senso stesso della Liberazione, una festa che dovrebbe unire nel ricordo di quanti seppero mettere da parte le differenze per combattere insieme per la libertà e la democrazia, non un’occasione di esclusione o divisione. Di fronte a quanto accaduto, agli insulti antisemiti, alle parole d’odio, occorre una condanna netta e unanime: non possiamo permettere che le nostre piazze siano ostaggio di estremisti e violenti. Il 25 aprile appartiene a tutti gli italiani, non a chi urla più forte. Solidarietà alla Brigata ebraica”. Lo afferma Mara Carfagna, segretario di Noi Moderati.
#Che la Brigata ebraica sia stata costretta a lasciare il corteo di Milano per il 25 aprile è assurdo 25 aprile agli insulti antisemiti alle parole d'odio antidemocratico grave inaccettabile. Un tradimento del senso stesso della Liberazione non a chi urla più forte. Solidarietà alla Brigata ebraica". Lo afferma Mara Carfagna non un'occasione di esclusione o divisione. Di fronte a quanto accaduto occorre una condanna netta e unanime: non possiamo permettere che le nostre piazze siano ostaggio di estremisti e violenti. Il 25 aprile appartiene a tutti gli italiani segretario di Noi Moderati una festa che dovrebbe unire nel ricordo di quanti seppero mettere da parte le differenze per combattere insieme per la libertà e la democrazia