(AGENPARL) - Roma, 24 Aprile 2026 - “C’è chi fa politica con le idee e le proposte, e chi invece, evidentemente a corto di entrambe, si limita a usare il letame.
Questa mattina il ristorante ‘Al Colombo’, dove questa sera è prevista la presentazione di un libro organizzata da Gioventù Nazionale insieme al Dipartimento Cultura di Fratelli d’Italia, è stato oggetto di un gesto tanto vigliacco quanto grottesco: un cartello ironico e un mucchio di quello che appare essere letame davanti all’ingresso.
Un gesto che si commenta da solo o meglio: che racconta perfettamente la ‘statura’ di chi l’ha compiuto.
Se questo è il contributo al dibattito pubblico, siamo oltre il ridicolo: siamo alla caricatura. Ma è chiaro che chi non ha argomenti, infanga; chi non ha consenso, intimidisce; chi non ha cultura, censura.
Ma non funziona, la democrazia si difende accettando che esistano idee diverse dalle proprie, anche quando non piacciono. Soprattutto quando non piacciono.
E invece oggi qualcuno ha scelto di sostituire il confronto con il letame, materiale con il quale evidentemente hanno familiarità. L’appuntamento di questa sera, invece, è confermato. Perché a Venezia si discute, non si scappa.
E di certo non ci si fa intimidire da chi pensa che la politica sia una questione ‘di letame’.
La mia solidarietà ai ragazzi di Gioventù Nazionale ed ovviamente al titolare ed allo staff del Ristorante ‘al Colombo’.
L’auspicio è che la giustizia gratifichi il lavoro delle forze dell’ordine, che siamo certi individueranno i responsabili, evitando di garantire, come sempre, l’impunità a questi idioti”.
Così, in una nota, il senatore Raffaele Speranzon, coordinatore regionale di Fratelli d’Italia in Veneto