(AGENPARL) - Roma, 24 Aprile 2026 - “La proposta presentata ieri dal ministro Schillaci in Conferenza delle Regioni per riformare la convenzione dei medici di famiglia contiene alcuni spunti che, almeno nelle intenzioni, potrebbero andare nella giusta direzione, ma al momento è assolutamente prematuro esprimere giudizi complessivi. Ad oltre un anno di distanza, ci troviamo ancora di fronte a un semplice schema, non all’articolato definitivo, e su un tema così delicato come la riorganizzazione della medicina generale occorre la massima prudenza. È necessario attendere il testo completo per comprendere le reali intenzioni del ministero e verificare se questa riforma saprà davvero evitare il rischio che le Case della comunità, su cui abbiamo investito tante risorse del PNRR, restino delle cattedrali nel deserto. Senza medici e senza un modello organizzativo efficace, quelle strutture rischiano di non rispondere ai bisogni reali dei territori e dei cittadini. Il M5S vigilerà affinché si trovi finalmente una soluzione che garantisca una sanità territoriale efficiente, vicina alle persone e capace di valorizzare il ruolo dei medici di famiglia, senza trasformismi affrettati o soluzioni calate dall’alto”. Lo dichiara la senatrice del Movimento 5 Stelle e vicepresidente del Senato Mariolina Castellone.
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