(AGENPARL) - Roma, 24 Aprile 2026 - “Le esternazioni diffuse dal
consigliere Melasecche all’indomani del confronto in Aula segnano il
punto di caduta di chi, privo di argomenti nel merito, sceglie la
strada dell’offesa istituzionale per coprire il proprio imbarazzo.
Dopo essere rimasto in silenzio di fronte alla puntuale smentita
dell’assessore Fabio Barcaioli, l’esponente della Lega tenta ora
di ribaltare la realtà con una nota dai toni livorosi”, così il
consigliere regionale Fabrizio Ricci (Alleanza Verdi e Sinistra)
interviene a seguito delle recenti dichiarazioni di Enrico Melasecche
in merito alle politiche abitative e alla gestione di Ater Umbria.
“Definire ‘conti da pallottoliere’ i dati ufficiali di Ater
Umbria e degli uffici regionali costituisce un insulto diretto alla
professionalità dei tecnici dell’ente. È singolare – osserva Ricci
– che un consigliere con la sua esperienza arrivi a screditare il
lavoro di quegli stessi professionisti che hanno semplicemente
certificato i risultati deludenti della gestione precedente.
Melasecche tenta di discolparsi dalle inesattezze contenute nella sua
mozione colpendo chi elabora risposte tecniche basate su evidenze
documentali, dimostrando uno scarso rispetto per le strutture
amministrative della Regione”.
“La realtà dei numeri però non ammette repliche. Il recupero di
600 alloggi, sbandierato come un successo storico della Giunta
precedente – commenta Ricci -, si riduce nei registri ufficiali ad
appena 84 unità effettivamente assegnate. Altrettanto grave è la
distorsione operata sulla voragine del debito da 12 milioni di euro: i
documenti chiariscono che oltre 10,5 milioni appartengono alla
morosità residua e ingiustificata. Si tratta – spiega – di una
massa creditoria accumulata in anni di inerzia, durante i quali è
stata omessa persino la spedizione dei solleciti di pagamento,
rischiando di mandare in prescrizione somme ingenti che appartengono
alla collettività”.
“Incapace di giustificare queste lacune gestionali – continua il
capogruppo di Avs -, il consigliere si rifugia nel logoro repertorio
della destra, puntando il dito contro i migranti. Alimentare l’odio
sociale è una strategia ben nota e priva di fantasia, utile soltanto
a nascondere le responsabilità di chi ha ignorato per un intero
mandato le necessità delle migliaia di famiglie umbre in attesa di
una casa”.
“Al contrario di questo approccio – puntualizza Ricci – la Giunta
Proietti agisce con onestà intellettuale, riconoscendo i percorsi
avviati nella passata legislatura laddove fondati su basi solide.
Tuttavia, non possiamo permettere che la propaganda oscuri i fatti:
l’attuale amministrazione ha già stanziato 20 milioni di euro di
fondi Fesr per la ristrutturazione straordinaria degli alloggi e
approvato un piano industriale di Ater Umbria volto a tutelare il
patrimonio pubblico. Il tempo delle narrazioni fallaci – conclude –
è terminato; i dati certificano che oggi si lavora con rigore e si
sta decisamente cambiando passo”.