(AGENPARL) - Roma, 24 Aprile 2026 - “Dal Codacons l’ennesima lettura faziosa sui dati dei carburanti. L’associazione dimentica anzitutto che il taglio delle accise è entrato in vigore il 23 marzo, mentre la crisi in Iran era iniziata un mese prima, il 28 febbraio. I dati Eurostat riguardo al mese marzo – quando di fatto il taglio non era ancora operativo – certificano che a fronte di un aumento medio dei carburanti in Europa del 12,9%, l’Italia ha contenuto l’impatto al +3,7%, contro rialzi molto più elevati in Germania (+19,8%), Romania (+19,6%), Paesi Bassi (+18,8%), Lettonia (+18,5%) e Austria (+17,2%). Attribuire quindi esclusivamente al taglio delle accise, e non al monitoraggio preventivo e ai controlli disposti a tappeto dal governo per monitorare l’andamento dei prezzi, il minor livello dei prezzi in Italia è semplicemente pretestuoso”.
Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia Matteo Gelmetti.