(AGENPARL) - Roma, 23 Aprile 2026 - “A poche ore dal video in cui Elly Schlein ci spiegava che i centri in Albania andrebbero smantellati perché sono contrari al diritto Ue, citando la Corte di Giustizia dell’Unione europea, l’avvocato generale della stessa Corte, Nicholas Emiliou, afferma esattamente il contrario: e cioè che il protocollo è in linea con la normativa Ue in materia di rimpatrio e procedure di asilo. È un’ulteriore dimostrazione di quanto siano basate più sull’ideologia che sul diritto quelle sentenze che hanno riportato in Italia i migranti trasferiti in quei centri, tra cui, va ricordato, soggetti con profili di pericolosità sociale non indifferenti. L’avvocato generale nel sancire la conformità del trattato, dunque, chiarisce che i centri avrebbero potuto funzionare a pieno regime da subito a conferma del fatto che le prese di posizione della magistratura italiana erano totalmente prive di fondamento. Il protocollo Italia-Albania è un modello in Europa per la gestione dell’immigrazione irregolare ed è ormai chiaro a tutti che chi continua a ostacolarlo con ogni mezzo difende gli interessi dell’ideologia immigrazionista e non quelli degli italiani”.
Lo dichiara il deputato di Fratelli d’Italia Sara Kelany, responsabile dipartimento Immigrazione del partito.