(AGENPARL) - Roma, 23 Aprile 2026 - “Sulla lotta alla corruzione servono risposte chiare, non slogan. Le affermazioni del Ministro Nordio, secondo cui l’Italia avrebbe avuto il via libera dalla Commissione Europea per organizzare come meglio crede il proprio sistema anticorruzione, non possono restare senza verifica. È necessario capire se questa impostazione sia davvero compatibile con gli obblighi europei. Per questo abbiamo presentato un’interrogazione scritta al Commissario europeo alla Giustizia Michael McGrath, perché la Commissione chiarisca in modo inequivocabile la propria posizione e faccia definitivamente luce su questa vicenda, valutando se il quadro normativo italiano sia ancora adeguato dopo l’abolizione del reato di abuso d’ufficio e alla luce della nuova direttiva europea anticorruzione. Possiamo davvero sostenere che gravi abusi di potere da parte di funzionari pubblici non debbano più avere una rilevanza penale?”. Lo dichiara Sandro Ruotolo, eurodeputato, responsabile informazione della segreteria del Partito Democratico
Trending
- My Benevento e BiA al centro del confronto sull’innovazione nei territori e nelle aree interne
- LAVORO, GIULIANO (M5S): BENE PDL PATROCINIO VITTIME INFORTUNI MA ALLARGARE PLATEA
- Apulia Country Festival resoconto cs 19-10-2026 rl
- Ritrovato un manoscritto autografo dell’opera che ispirò Foscolo e Leopardi
- Agenzia nr. 1799 – Sanità, Perrini (FDI): “Screening mammografico a Taranto, garantire massima copertura ed efficienza del servizio
- Palladino: “Pasto da casa, decisione del compianto dirigente Verdicchio fu giuridicamente coerente
- Trump rilancia: «Il Nuovo Messico diventi Nuova America»
- Energia, Brent ai massimi da maggio: petrolio e gas restano sotto pressione
- Francia-Iran, scontro sulle proteste: Araghchi attacca Macron dopo il discorso sul caro energia
- Francia, i Gilet Gialli annunciano nuove proteste il 24 e 31 ottobre: mobilitazione verso lo sciopero del 5 novembre