(AGENPARL) - Roma, 23 Aprile 2026 - “Ci auguriamo che il ministro Giuli passi dalle parole ai fatti e ripristini le risorse destinate al fondo per i luoghi della memoria che hanno un alto valore di testimonianza di una fase fondamentale per la storia del Paese. Nell’arco di un solo triennio, il governo ha ridotto di quasi un quinto la dotazione del fondo. Con il decreto 33 di marzo, ancora in corso di conversione, la dotazione sarebbe stata ridotta nuovamente a poco più di 1,8 milioni di euro. Il ministro Giuli chiarisca anche quali sono state le valutazioni politiche che hanno portato a questo pesante taglio”. Lo dice Matteo Richetti, capogruppo di Azione, che ha presentato una interrogazione al ministro della Cultura, Alessandro Giuli.
“Quei luoghi – prosegue Richetti – rappresentano un patrimonio culturale, storico e di memoria della lotta al nazifascismo, della Resistenza e della Liberazione e devono essere valorizzati per trasmettere alle nuove generazioni la conoscenza della storia”.