(AGENPARL) - Roma, 23 Aprile 2026 - A Nilo Arcudi (Tp-Uc) risponde l’assessore Francesco De Rebotti:
“c’è l’impegno della Giunta per la riqualificazione della
stazione di Montecastrilli, anche alienando immobili sul territorio
per trovare finanziamenti”
(Acs) Perugia, 23 aprile 2026 – Nella parte ‘Question time’
della seduta odierna dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, il
consigliere Nilo Arcudi (Tp-Uc) ha chiesto aggiornamenti circa la
“Riqualificazione della stazione della Ferrovia Centrale Umbra di
Montecastrilli”. Nel dettaglio ha sottolineato che “diverse
stazioni della stessa linea ferroviaria risultano essere state oggetto
di interventi di recupero o inserite in programmi di riqualificazione,
mentre la stazione di Montecastrilli non risulta attualmente coinvolta
in analoghi interventi”, chiedendo quindi all’Assessore “se la
Regione Umbria sia a conoscenza dello stato di degrado in cui versa la
stazione della Fcu di Montecastrilli e per quali ragioni questa
stazione non risulta inserita nei programmi di riqualificazione e
valorizzazione delle stazioni della FCU, a differenza di altre della
stessa linea” ed ancora, “se la Giunta regionale intende
promuovere o sostenere interventi di riqualificazione e recupero della
stazione di Montecastrilli, anche in relazione al rilancio del
servizio ferroviario sulla linea della Ferrovia Centrale Umbra”.
Nell’illustrare l’atto in Aula, Arcudi ha osservato che “la Fcu
rappresenta una infrastruttura strategica per la mobilità regionale e
per il collegamento tra i territori di Perugia e Terni, nonché per lo
sviluppo di forme di mobilità sostenibile e di valorizzazione
turistica. Negli ultimi anni la Regione Umbria ha avviato un
importante programma di ammodernamento e rilancio della linea
ferroviaria, con investimenti finalizzati al miglioramento
dell’infrastruttura e alla progressiva riattivazione del servizio
ferroviario. Parallelamente sono stati avviati interventi e progetti
di riqualificazione e valorizzazione di diverse stazioni della Fcu,
anche attraverso programmi di recupero e rifunzionalizzazione degli
immobili. La stazione della Fcu di Montecastrilli versa da tempo in
una condizione di evidente degrado e carenza manutentiva, con
strutture deteriorate e spazi non adeguatamente valorizzati. Tale
situazione appare ancor più problematica alla luce del progressivo
rilancio del servizio ferroviario sulla linea Fcu, che rende
necessario garantire stazioni decorose, funzionali e adeguate alle
esigenze dell’utenza. La riqualificazione della stazione di
Montecastrilli potrebbe rappresentare un’importante opportunità per
migliorare l’accessibilità ferroviaria del territorio, favorire la
mobilità sostenibile e valorizzare l’area anche dal punto di vista
turistico”.
L’assessore De Rebotti ha risposto che “c’è l’impegno della
Giunta per la riqualificazione della stazione di Montecastrilli. La
Regione ha aderito al programma ‘Qualità dell’abitare’ per la
rigenerazione del patrimonio Fcu, con la proposta progettuale
‘Vivere l’Umbria’ per la valorizzazione delle pertinenze lungo
la tratta. Le limitate risorse del programma hanno imposto una
selezione degli interventi. Per ragioni di carattere tecnico ce ne
sono rientrati 15, tra cui non c’è Montecastrilli. Oggi dobbiamo
farcene carico con strumenti diversi dal Pinqua. Abbiamo due
opportunità. La prima, specifica per Montecastrilli, è la
possibilità di alienare un patrimonio sul territorio e con le risorse
si mette a posto la stazione. La seconda ipotesi è un piano di
investimenti che ci permetta di fare una programmazione di
investimenti all’interno dei quali ci può essere anche una quota
parte che riguarda la riqualificazione del patrimonio Fcu, a partire
da Montecastrilli, qualora la prima ipotesi non possa
realizzarsi”.
Nella sua replica Arcudi ha detto di sperare “che ci sia piena
consapevolezza rispetto al problema. Ho delle foto della stazione di
Montecastrilli: c’è una situazione di degrado totale, è tutto
rotto. Diciamo che l’Fcu è strategica per una rete trasportistica
solida per la regione, non possiamo abbandonare siti lungo la Fcu e
renderli impraticabili e punto di degrado del territorio. Speriamo che
una delle due linee di finanziamento possa essere dedicata alla
riqualificazione di quella stazione”. DMB/