(AGENPARL) - Roma, 22 Aprile 2026 - “L’emergenza sanitaria nelle aree interne del Paese non è più rinviabile: senza una rete efficiente di elisoccorso, il diritto alla salute rischia di restare solo sulla carta”. Lo dichiarano i senatori di Fratelli d’Italia Anna Maria Fallucchi e Ignazio Zullo, commentando l’interrogazione presentata ai Ministri della Salute e dell’Interno.
“Il caso del Gargano e dei Monti Dauni e sicuramente di altri territori che presentano stesse caratteristiche orografiche è emblematico di una criticità che riguarda molte aree interne italiane: territori distanti dai grandi presidi ospedalieri, come quello di Foggia, con collegamenti difficili e tempi di percorrenza spesso incompatibili con le emergenze tempo-dipendenti”.
“Qui – proseguono – l’elisoccorso non è un servizio aggiuntivo ma una vera infrastruttura salvavita. Eppure, in troppi comuni mancano elisuperfici adeguate o operative H24, determinando una grave disparità nell’accesso ai livelli essenziali di assistenza”.
I due senatori lanciano l’allarme anche in vista della stagione estiva: “L’aumento dei flussi turistici, soprattutto nel Gargano, rischia di mettere ulteriormente sotto pressione un sistema già fragile, aggravato da una rete viaria spesso congestionata e non sempre percorribile in tempi utili”.
Da qui la richiesta di un intervento strutturale: “Serve un piano nazionale straordinario per il potenziamento della rete di elisuperfici nelle aree interne, in sinergia con le Regioni, per garantire operatività continua e tempi di intervento adeguati su tutto il territorio”.
“Garantire uniformità nell’accesso alle cure – concludono – significa dare piena attuazione all’articolo 32 della Costituzione: non possono esistere cittadini più tutelati di altri solo in base alla loro collocazione geografica”.