(AGENPARL) - Roma, 22 Aprile 2026 - “Le parole pronunciate dal propagandista russo Vladimir Solovyov contro il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni sono gravissime, volgari e del tutto inaccettabili. Non si tratta soltanto di un attacco personale, ma di un’offesa deliberata alle istituzioni italiane e alla dignità della nostra Nazione, aggravata da un linguaggio apertamente sessista e misogino. Questo episodio conferma, ancora una volta, il livello della propaganda legata al Cremlino, che sceglie l’insulto e la delegittimazione invece del confronto politico. Non stupisce che questi attacchi arrivino contro un leader come Giorgia Meloni: proprio perché la sua parola pesa sulla scena internazionale e rappresenta con autorevolezza l’Italia nei consessi europei e globali, si conferma il tentativo di colpire chi dà forza e credibilità alla nostra Nazione. L’Italia non si farà intimidire da questi metodi. A Giorgia Meloni va la mia piena solidarietà, come Presidente del Consiglio e come rappresentante di una Nazione che merita rispetto. Mi auguro che vi sia una condanna unanime e senza ambiguità da parte di tutte le forze politiche italiane ed europee: di fronte a insulti sessisti e attacchi alle istituzioni, non possono esserci distinguo. Difendere le istituzioni italiane significa difendere l’Italia”.
Lo dichiara Antonio Giordano, deputato di Fratelli d’Italia e segretario generale dei Conservatori e Riformisti europei (ECR).