(AGENPARL) - Roma, 21 Aprile 2026 - “Ancora una volta la sinistra ha perso l ‘occasione per dimostrare vicinanza reale ai cittadini, preferendo invece un’opposizione sistematica al Governo Il Decreto Sicurezza rappresenta un passo concreto e deciso per osteggiare fenomeni e reati che incidono profondamente sulla quotidianità dei cittadini. Rafforza le politiche di sostegno alle Forze dell’Ordine, introduce strumenti più efficaci per il contrasto all’immigrazione clandestina e accelera le procedure di rimpatrio. Il provvedimento interviene inoltre sul tema delle manifestazioni, prevedendo nuove sanzioni e l’arresto in flagranza differita per chi si rende responsabile di danneggiamenti o aggressioni, inclusi episodi ai danni di docenti, dirigenti scolastici e operatori ferroviari. Viene rafforzato il Daspo urbano nelle situazioni più a rischio e si introducono misure per rendere perseguibili d’ufficio reati particolarmente insidiosi come il furto con destrezza di documenti e strumenti di pagamento. Si tratta di un segnale chiaro di fermezza nei confronti di chi viola le regole e contribuisce ad alimentare un diffuso senso di insicurezza tra i cittadini. La sicurezza resta una priorità e su questo continueremo a lavorare con determinazione”. Dopo un lunghissimo confronto in Senato, la sinistra ha dimostrato ancora una volta un atteggiamento di chiusura ideologica, esprimendo un no pregiudiziale all’approvazione del Decreto Sicurezza. Un provvedimento che, pur non esaurendo tutte le criticità, rappresenta un passo concreto e deciso per contrastare fenomeni e reati che incidono profondamente sulla quotidianità dei cittadini”.
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Lo dichiara il deputato di Fratelli d’Italia Alessandro Urzì, relatore del Decreto